{"id":607,"date":"2026-04-13T22:07:45","date_gmt":"2026-04-13T20:07:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/?page_id=607"},"modified":"2026-04-16T17:27:43","modified_gmt":"2026-04-16T15:27:43","slug":"percorso-sangro-aventino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/?page_id=607","title":{"rendered":"Percorso Sangro &#8211; Aventino"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"607\" class=\"elementor elementor-607\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2c5ae2be e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"2c5ae2be\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4f742a50 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4f742a50\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Percorsi Ospitali in Provincia di Chieti<\/em><\/strong><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<figure data-spectra-id=\"spectra-mnxles72-b64msj\" class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"545\" class=\"wp-image-611\" src=\"https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/percorso-sango-aventino-1024x545.png\" alt=\"Percorso Sango Aventino 1024x545\" title=\"Percorso Sangro - Aventino\" srcset=\"https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/percorso-sango-aventino-1024x545.png 1024w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/percorso-sango-aventino-300x160.png 300w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/percorso-sango-aventino-768x409.png 768w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/percorso-sango-aventino.png 1146w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">Punto di partenza consigliato: <strong>Civitella Messer Raimondo.<\/strong><\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Dista da Pescara 61 Km.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Se si arriva:<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">. Alla Stazione di Pescara Centrale<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">. alla stazione Centrale dei pullman<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">. all\u2019Aeroporto D\u2019Abruzzo<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">\u00e8 necessario noleggiare un\u2019auto.<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Se si arriva dall\u2019autostrada A 14<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">bisogna prendere l\u2019uscita \u201cPescara Sud\u201d<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Da Civitella Maeser Raimondo<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Altino 19 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Archi 12 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Bomba 14,2 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Colledimezzo 11,7 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Monteferrante 8,3 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Roio del Sangro 6 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Schivi D\u2019Abruzzo 34.7 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Tufillo 29 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Fresagrandinaria 17 km<\/p>\n\n<p style=\"text-align: center;\">Tot km circa 152 circa<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CIVITELLA MESSER RIOMONDO<\/strong><\/p>\n\n<p>E\u2019 un paese grazioso formato da tante frazioni. Sorge su uno sperone che si affaccia sul fiume Verde, affluente dell&#8217;Aventino. Il borgo ha origini antichissime, in quanto sorse sui resti di un insediamento preistorico, dato certo grazie ai ritrovamenti di pitture rupestri. Inoltre, Il ritrovamento di un edificio termale, lascia immaginare che anche\u00a0 i romani scelsero questo piccolo borgo, come successivamente numerose ricche famiglie, che, nel medioevo, la resero feudo, costruendo il castello.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Chiesa SS. Salvatore XIII\u00a0 &#8211; Chiesa San Nicola &#8211; San Leonardo &#8211; Maria SS della Pace &#8211; Madonna del Carmine &#8211; Madonna del Rosario &#8211; Quadro San Giuseppe &#8211;\u00a0 Castello Baglioni\u00a0 &#8211; Palazzo Gattone &#8211; Lavatoio Canala &#8211; Monumento ai caduti &#8211; Belvedere F. De Cecco &#8211; \u00a0Vista Valle del Sangro e zona marrucina &#8211; Piazza Belvedere Maiella &#8211; \u00a0Vista massiccio della Maiella &#8211; Via del Colle Vista Valle Aventino e Maiella &#8211; Punti di avvistamento Linea Gustav.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare il \u201cCammino della linea Gustav\u201d.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Valentina RanalliTel. +39 0872 980162<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 info@civitellamesserraimondo.net<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ALTINO<\/strong><\/p>\n\n<p>Il borgo di Altino, risalente all\u2019epoca medioevale, \u00e8 situato su uno sperone roccioso ed \u00e8 circondato da paesaggi meravigliosi; percorribile sia a piedi che in macchina, presenta numerosi vicoli e stradine. Tra le antiche abitazioni assumono rilevanza significativa palazzi nobiliari con numerosi dipinti e oggetti storici. Secondo quanto narrato da una leggenda, Altino sarebbe stata fondata nel 452da profughi veneti sfuggiti ad Attila, il quale incendi\u00f2 il porto militare romano ad Altinum. Pertanto, i profughi veneti sarebbero approdati alla foce del fiume Sangro e, individuata la roccia immersa nel verde ( ora Altino), l\u2019avrebbero scelta come luogo ideale per stabilirvi un villaggio. Lo sperone roccioso era difeso da tre fiumi che, con i loro corsi, costituivano un fossato difensivo naturale di notevole efficacia. L\u2019origine del borgo risale al medioevo e di ci\u00f2 i caratteristici vicoli che lo attraversano ne rappresentano la testimonianza pi\u00f9 tangibile. Durante il brigantaggio sub\u00ec saccheggi e scorrerie, ad opera dei briganti. Nel dopoguerra, a seguito della bonifica del fiume Sangro, la popolazione si \u00e8 trasferita, dalla parte collinare al centro storico, alla zona valliva costituita dalla frazione di Selva, che oggi \u00e8 sede di numerose attivit\u00e0. Nel corso della seconda guerra mondiale, nella Battaglia del Sangro, il paese di Altino, attraversato dalla line di GUSTAV, fu interessato dalla Battaglia del Monte Calvario che vide il prevalere degli alleati sulle forze dell\u2019asse dopo una settimana di scontri cruenti.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Parrocchia Santa Maria del Popolo &#8211; Chiesa Madonna delle Grazie &#8211; Palazzo Sirolli &#8211; Fontane\/Lavatoi &#8211; Fontana monumentale &#8211; Monumento dell\u2019emigrante &#8211; Monumento del combattente &#8211; Chiesa di San Rocco &#8211; La casa del peperone ( Museo del Peperone dolce).<\/em><\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Antonio Camiscia, tel. +39 338 919 1322<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 protocollo@comune.altino.ch.it<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ARCHI<\/strong><\/p>\n\n<p>Archi \u00e8 considerata Terrazza sul Sangro, il borgo sorge su uno sperone roccioso da cui \u00e8 possibile ammirare la valle dell\u2019Aventino e la Val di Sangro. E\u2019 un meraviglioso borgo che vanta origini antiche testimoniate dal sito archeologico di Fonte Tasca, antico insediamento fortificato risalente all\u2019Et\u00e0 del Bronzo e dai resti del Castello Medievale che domina l\u2019intero paese. Archi nel corso della storia fu distrutta per due volte, dai turchi e da un\u2019epidemia di peste. Fu abitata da molte famiglie nobiliari e nella seconda met\u00e0 dell\u2019800 costitu\u00ec la Guardia Nazionale contro il Brigantaggio che in quell\u2019epoca era un fenomeno che riguardava tutta la regione. Grazie al clima favorevole questo piccolo borgo produce notevoli quantit\u00e0 di olio di qualit\u00e0 da essere inserito all\u2019interno degli itinerari dell\u2019olio.\u00a0 Il comune di Archi fa\u00a0 parte\u00a0 dell\u2019Associazione Nazionale Citt\u00e0 dell\u2019Olio. Fu il paese natale di Tommaso Maria Verri (1743-1814), famoso teologo, filosofo, letterato e poeta.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Borgo antico &#8211; Centro Storico &#8211;\u00a0 Chiesa di Santa Maria dell&#8217;Olmo &#8211;\u00a0 Chiesa di San Rocco- palazzi storici come il Palazzo Baronale &#8211; il Palazzo Cieri &#8211; il Palazzo Angelucci-Cangiano &#8211; il Palazzo Lannutti e il Palazzo Pomilio &#8211; il Castello medievale di propriet\u00e0 privata che domina il borgo \u2013 la \u201cterrazza San Nicola\u201d e la \u201cFontana Monumentale\u201d per ammirare il panorama.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare pesca sportiva (laghetto naturale Oasi Vallescura &#8211; il lago di Bomba &#8211; lago di Serranella), trekking nella natura o intraprendere percorsi in bici nel bosco tra muretti a secco e fino \u201c grande Corbezzolo\u201d.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Gianpaolo Rosati, tel. +39 0872 898112<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 protocollo@comunediarchi.it<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>BOMBA<\/strong><\/p>\n\n<p>Piccolo paese della media valle del Sangro che sorge ai piedi di Monte Pallano, nota per essere il paese natale di Silvio e Bertrando Spaventa, rispettivamente politico e filosofo di met\u00e0 \u2018800. Occupa una posizione dominante rispetto alla valle e si affaccia sul lago omonimo. Le origini del paese sono molto antiche, la prima menzione negli archivi risale al IX sec. d.C. in relazione ad una chiesa di San Mauro,\u00a0 il culto continua ad essere molto sentito anche grazie al santuario di San Mauro che sorge nella parte bassa del paese. Da qualche anno, Bomba si sta distinguendo per i numerosi murales che stanno colorando l\u2019intero paese e le opere d\u2019arte all\u2019uncinetto, realizzate dal gruppo di donne che ne preservano e tramandano la conoscenza. Altro elemento distintivo \u00e8 il museo etnografico, uno dei primi d\u2019Abruzzo, che racchiude la memoria dei nostri nonni. Salendo sul Monte Pallano attraverso i sentieri escursionistici, \u00e8 possibile osservare l\u2019ecomuseo della cultura agropastorale: muretti e capanne in pietra a secco, un tempo utilizzati per l\u2019agricoltura e il pascolo degli animali.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Chiesa Santa M. del Popolo\u00a0 &#8211; Santuario di San Mauro\u00a0 &#8211; Chiesa di Sant\u2019Antonio\u00a0 &#8211; Chiesa di Sant\u2019Anna\u00a0 &#8211; Chiesa di Santa Maria del Sambuco &#8211; Chiesa di San Rocco &#8211; Palazzo Spaventa XIX secolo &#8211; Palazzo Scotti &#8211; Palazzo Impicciatore\u00a0 &#8211; Palazzo Baronale &#8211; Fontana di Sambuceto &#8211; \u00a0Monumento di Silvio Spaventa\u00a0 &#8211; Monumento ai Caduti della II guerra mondiale &#8211; Museo Etnografico \u2013 Murales \u2013 Ecomuseo di Monte Pallano.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare pesca sportiva, trekking nella natura o intraprendere percorsi in bici.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Marinella Fioriti, tel. +39 327 663 0699<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 fioritimarinella@gmail.com<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>COLLEDIMEZZO<\/strong><\/p>\n\n<p>Colledimezzo si erge su uno spuntone di roccia che affaccia sul Lago di Bomba, ha una bellissima struttura architettonica, con le case di colori vivaci addossate le une alle altre. Le prime tracce certe dell\u2019abitato risalgono all\u2019anno 1000, periodo di edificazione dell\u2019attuale Castello D\u2019Avalos e della prima base della chiesa, definitivamente ampliata e ristrutturata nella versione attuale nel 1756. Attualmente, il Castello D\u2019Avalos ospita l\u2019innovativo \u201cLagoon \u2013 coworking vista lago\u201d, uno spazio per accogliere i nomadi digitali che scelgono questo luogo non solo per l\u2019eccellente connettivit\u00e0 e i servizi offerti, ma anche per riscoprire il valore del tempo e il ritmo lento della vita. Sempre all\u2019interno del castello ha sede l\u2019ASD Canottaggio Sangro, promotrice di attivit\u00e0 sportive sul lago e nel territorio circostante.\u00a0 Ad accompagnare i visitatori lungo le suggestive scalinate del paese che conducono dalla piazza principale al belvedere Colle, \u00e8 la mostra fotografica permanente \u201cL\u2019Infinito\u201d, opera del compianto fotografo Carmine Frigioni.\u00a0 Sulle sponde del lago, durante il periodo estivo, \u00e8 attivo un centro turistico attrezzato con bungalow, piscina, campi da tennis e da calcio, spesso scelto anche da importanti associazioni sportive per i loro ritiri.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista &#8211; Chiesa di San Rocco XIV sec. &#8211; Sant\u2019Antonio XIV &#8211; XV sec. \u2013 Copia del dipinto di Tanzio da Varallo \u2018Madonna col bambino, san Francesco e il committente\u201d 1613 &#8211; Castello D\u2019Avalos &#8211; Palazzo Don Federico De Laurentiis XVIII sec., Fontana monumentale &#8211; Lavatoio pubblico &#8211; Monumento ai caduti &#8211; Monumento a San Pio da Pietrelcina &#8211; Piazza Francesco Vizioli\u00a0 &#8211; Largo San Biagio \u2013via Castellano, con vista aerea del borgo &#8211;\u00a0 Via Ponente, con affaccio sul lago &#8211; Belvedere Colle, con affaccio su tutto il medio-Sangro &#8211; Via Vignali, lungolago.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare Percorsi natura, a piedi e in mountain bike \u2013 cammino Rocciapolitana d\u2019Abruzzo \u2013 kayaking\/canottaggio sul lago, degustare i prodotti DeCo, \u201cli cillitti\u201d e \u201cli sfrivele\u201d.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Federica Fortunato, Tel. +39 353 383 2168<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 colleospitale@gmail.com<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>MONTEFERRANTE<\/strong><\/p>\n\n<p>E\u2019 un piccolissimo borgo che sorge nella valle del fiume Sangro in una posizione panoramica, noto per le sorgenti naturali di acqua con propriet\u00e0 oligominerali.\u00a0 Il centro storico ha mantenuto il suo aspetto medioevale di alto valore culturale ed architettonico tra piccole stradine, vicoli stretti e ripidi, e scorci di rara bellezza. Ha una terrazza panoramica naturale dalla quale si possono ammirare montagne verdissime, torrenti, prati, spaziando dal lago di Bomba alla Maiella.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>La Fontana &#8211; Chiesa di San Giovan Battista Decollato presenza di scultura lignea della Madonna con bambino del XV secolo \u2013 ChiesaSanta Maria del Monte loc. Lupara \u2013 Cascata del gufo \u2013 Centro storico &#8211; Belvedere -Piccolo museo etnografico- Casa antica \u2013 sentiero crinali del vento \u2013 percorso Rocciapolitana. Prodotti DeCo: dolce tipico \u201cLi cillitt di Monteferrante\u201d e \u201cLa Tavolata di San Giuseppe\u201d.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare trekking nella natura o intraprendere percorsi in bici.<\/p>\n\n<p>\u00a0<strong>Contatti: <\/strong>Gabriella Ambrosini, tel. +39 338 9615856<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ambrosinigabriella@gmail.com<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ROIO DEL SANGRO<\/strong><\/p>\n\n<p>E\u2019 un grazioso borgo che sorge su uno sperone roccioso. Molto suggestivo \u00e8 il centro storico del paese, che conserva ancora intatte le tracce di un antico passato. Diverse e popolari sono le ipotesi sulle origini del luogo e sull\u2019etimologia del suo nome che deriva dallo spagnolo rojo cio\u00e8 rosso per un\u2019invasione di formiche rosse nel XVII secolo oppure molto pi\u00f9 probabilmente da rojo de sangre per il rosso di sangue dell&#8217;invasione di briganti e altri popoli. Per l\u2019alta tradizione dell\u2019arte culinaria \u00e8 considerato patria dei cuochi. \u00c8 noto, infatti, come l\u2019emigrazione dei numerosi e ottimi cuochi provenienti da Roio in tutto il mondo abbia formato una grande comunit\u00e0.<\/p>\n\n<p>\u00a0<strong>Luoghi di interesse<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Chiesa di Santa Maria Maggiore &#8211; Chiesa di San Nicola di Bari \u2013 Portale della vecchia Chiesa di San Nicola con effigi del 1700 \u2013 Vecchia campana fusa in bronzo ed oro del 1560 \u2013 Borgo antico con belvedere.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile fare percorsi trekking nella natura su sentieri certificati CAI e percorsi per bike di estremo interesse.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Sabatino Ramondelli, tel. +39 348 384 8777<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ninoramondelli@yahoo.it<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>SCHIAVI D\u2019ABRUZZO<\/strong><\/p>\n\n<p>Situato a pi\u00f9 di mille metri di altezza, sorge in un incantevole posizione panoramica sulla pendici del Monte Pizzuto, che a 360\u00b0 dai Monti Simbruini, ai Monti della Meta fino ai Monti del Matese alla Maiella, al Mar Adriatico e alle Isole Tremiti. Ha origini molto antiche e risulta abitato gi\u00e0 dal 600 a.c. Il nome del borgi (anticamente chiamato Sclavi) trae origine dal fatto che fu fondato da una colonia di slavi. Il documento pi\u00f9 antico dove si parla del territorio di Sclavi risale all\u2019anno 922. Paese\u00a0 di antiche memorie, con i suoi reperti archeologici appartenenti ai periodi preromano, romano e medioevale, offre ancora oggi ai suoi visitatori la testimonianza visibile dell\u2019antichit\u00e0 e della nobilt\u00e0 della propria storia. Recenti scavi archeologici hanno incrementato la conoscenza della zona, grazie al ritrovamento di reperti appartenenti alla tarda Et\u00e0 del Bronzo, e conservati presso il museo archeologico \u201cMasda\u201d ubicato nel centro storico.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Chiesa San Maurizio Martire \u2013 Madonnina &#8211; \u201cTempli Italici\u201d &#8211; Monumento ai Caduti &#8211; Monumento all\u2019Alpino- Centro storico \u2013 La Rotonda \u2013 Percorso pedonale \u2013 Monte Pizzuto \u2013 Museo archeologico Masda.<\/em><\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile svolgere attivit\u00e0 sportiva grazie alla presenza di un campo da calcetto con erba sintetica,\u00a0 campo da tennis, campo da padel e area fitness all\u2019aperto.<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Luciano Piluso, tel. +39 338 927 3637<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Luciano.piluso@libero.it<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>TUFILLO<\/strong><\/p>\n\n<p>Tufillo \u00e8\u00a0 posto alle pendici del monte Farano, vicino al Fiume Trigno , le origini del borgo sono molto antiche\u00a0 risalgono alla dominazione del popolo italico, numerosi sono i resti archeologici.\u00a0 La Mostra archeologica \u201cPrima di Tufillo\u201d, consta di reperti rinvenuti nel Monte Farano. Altre ricerche hanno riportato alla luce dei resti di capanne dell\u2019inizio dell\u2019et\u00e0 del ferro e di un centro forse fondato intorno ad un tempio di Herentas che fu abitato dal V al II secolo a.C. Il\u00a0 paese attuale si \u00e8 ampliato a partire dal XII e XIII secolo.\u00a0 Tufillo ha uno splendido borgo fortificato\u00a0 inserito in una cornice naturalistica con la presenza di in una vegetazione rigogliosa ed affascinante.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse:<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Borgo fortificato &#8211; Chiesa di Santa Giusta \u2013 Portale Chiesa Santa Giusta ( risalente XIII Sec.) Chiesa di San Vito \u2013 Mostra archeologica \u201cPrima di Tufillo\u201d \u2013 Fontana grande &#8211; Palazzo Marchesale dei Bassano di Tufillo.<\/em><\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Lorella Ferrara, tel. +39 320 162 8615<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"mailto:felo64@libero.it\">felo64@libero.it<\/a><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>FRESAGRANDINARIA<\/strong><\/p>\n\n<p>Fresagrandinaria, \u00e8 un piccolo borgo di origine franco-normanno (817-1098) che sorge sul crostone orientale del Monte Moro ad un\u2019altezza di 391 metri sul livello del mare. Ha un alto valore paesaggistico, culturale e ambientale. Si impone per la sua possente mole di pietra di selenite e le sue grotte naturali ed artificiali scavate nel gesso; ha conservato il tipico aspetto di borgo medievale, fatto di stradine, vicoli e saliscendi tra edifici costruiti dall\u2019abile e secolare maestria dei lavoratori della pietra calcarea ed arenaria. L\u2019economia, una volta prevalentemente agricola, offre ancora la possibilit\u00e0 di assaggiare e acquistare prodotti autentici e semplici, cibi ricchi di cura, sapore, qualit\u00e0 e tradizione, tra questi ricordiamo la porchetta, i salumi e la ventricina e dolci tipici tra cui il cello ripieno.<\/p>\n\n<p><strong>Luoghi di interesse<\/strong><\/p>\n\n<p><em>Ruderi del monastero benedettino di Sant\u2019Angelo in Cornachiano (loc. Guardiola) &#8211; Chiesa Ma-donna delle Grazie &#8211; Chiesa del SS. Salvatore &#8211; Palazzo De Lellis (SEC. XVII), Palazzo Terpolilli (SEC. XVIII), Palazzo De Martinis (SEC. XVIII) \u2013 Museo della cultura contadina e delle donne. &#8211; Grotta di Eduardo.<\/em><\/p>\n\n<p>\u00c8 possibile percorrere il sentiero dei Gessi (Dogliola &#8211; Fresagrandinaria \u2013 Lentella).<\/p>\n\n<p><strong>Contatti: <\/strong>Florindo Lalla, tel. +39 335 694 2104<\/p>\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sindacofresa@tiscali.it<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\n<p>Borghi e paesaggi che parlano al cuore e sapori che raccontano la tradizione.<\/p>\n\n<p>Qui il tempo rallenta<\/p>\n\n<p>Tra ristoranti tipici e piatti genuini, si scopre un territorio da vivere con calma,<\/p>\n\n<p>immergendosi nella campagna e nella montagna chietina, tra vigneti, uliveti e antichi resti.<\/p>\n\n<p>Percorsi lenti accompagnano il viaggiatore tra natura e vicoli ricchi di storia,<\/p>\n\n<p>offrendo passeggiate e itinerari a piedi e in bicicletta nei borghi incantevoli,<\/p>\n\n<p>esperienze di trekking in natura, pesca sportiva e sport acquatici su fiumi e laghi.<\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d710b22 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d710b22\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0187b01 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"0187b01\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-1024x1024.jpg\" class=\"attachment-large size-large wp-image-1702\" alt=\"percorso sangro aventino\" srcset=\"https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004-12x12.jpg 12w, https:\/\/www.borghiospitali.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PERCORSO_9APR_page-0004.jpg 1276w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"Percorso Sangro - Aventino\">\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4523456 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4523456\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c70c119 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c70c119\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h3 style=\"text-align: center;\">Scarica il pdf della\u00a0brochure<\/h3>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b1889d1 elementor-button-info elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"b1889d1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Fai clic qui<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percorsi Ospitali in Provincia di Chieti Punto di partenza consigliato: Civitella Messer Raimondo. Dista da Pescara 61 Km. Se si arriva: . Alla Stazione di Pescara Centrale . alla stazione Centrale dei pullman . all\u2019Aeroporto D\u2019Abruzzo \u00e8 necessario noleggiare un\u2019auto. Se si arriva dall\u2019autostrada A 14 bisogna prendere l\u2019uscita \u201cPescara Sud\u201d Da Civitella Maeser Raimondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"class_list":["post-607","page","type-page","status-publish","hentry"],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"trp-custom-language-flag":false},"uagb_author_info":{"display_name":"www.borghiospitali.org","author_link":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Percorsi Ospitali in Provincia di Chieti Punto di partenza consigliato: Civitella Messer Raimondo. Dista da Pescara 61 Km. Se si arriva: . Alla Stazione di Pescara Centrale . alla stazione Centrale dei pullman . all\u2019Aeroporto D\u2019Abruzzo \u00e8 necessario noleggiare un\u2019auto. Se si arriva dall\u2019autostrada A 14 bisogna prendere l\u2019uscita \u201cPescara Sud\u201d Da Civitella Maeser Raimondo&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=607"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1886,"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/607\/revisions\/1886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.borghiospitali.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}