Situato a più di mille metri di altezza, sorge in un incantevole posizione panoramica sulle pendici del Monte Pizzuto, che a 360° dai Monti Simbruini, ai Monti della Meta fino ai Monti del Matese alla Maiella, al Mar Adriatico e alle Isole Tremiti. Ha origini molto antiche e risulta abitato già dal 600 a.C. Il nome del borgo (anticamente chiamato Sclavi) trae origine dal fatto che fu fondato da una colonia di slavi. Il documento più antico dove si parla del territorio di Sclavi risale all’anno 922. Paese di antiche memorie, con i suoi reperti archeologici appartenenti ai periodi preromano, romano e medioevale, offre ancora oggi ai suoi visitatori la testimonianza visibile dell’antichità e della nobiltà della propria storia. Recenti scavi archeologici hanno incrementato la conoscenza della zona, grazie al ritrovamento di reperti appartenenti alla tarda Età del Bronzo, e conservati presso il museo archeologico “Masda” ubicato nel centro storico.
Luoghi di interesse:
Chiesa San Maurizio Martire – Madonnina – “Templi Italici” – Monumento ai Caduti – Monumento all’Alpino- Centro storico – La Rotonda – Percorso pedonale – Monte Pizzuto – Museo archeologico Masda.
È possibile svolgere attività sportiva grazie alla presenza di un campo da calcetto con erba sintetica, campo da tennis, campo da padel e area fitness all’aperto.
Contatti: Luciano Piluso, tel. +39 338 927 3637
Luciano.piluso@libero.it



