Fresagrandinaria, è un piccolo borgo di origine franco-normanno (817-1098) che sorge sul crostone orientale del Monte Moro ad un’altezza di 391 metri sul livello del mare. Ha un alto valore paesaggistico, culturale e ambientale. Si impone per la sua possente mole di pietra di selenite e le sue grotte naturali ed artificiali scavate nel gesso; ha conservato il tipico aspetto di borgo medievale, fatto di stradine, vicoli e saliscendi tra edifici costruiti dall’abile e secolare maestria dei lavoratori della pietra calcarea ed arenaria. L’economia, una volta prevalentemente agricola, offre ancora la possibilità di assaggiare e acquistare prodotti autentici e semplici, cibi ricchi di cura, sapore, qualità e tradizione, tra questi ricordiamo la porchetta, i salumi e la ventricina e dolci tipici, tra cui il cello ripieno.
Luoghi di interesse
Ruderi del monastero benedettino di Sant’Angelo in Cornachiano (loc. Guardiola) – Chiesa Ma-donna delle Grazie – Chiesa del SS. Salvatore – Palazzo De Lellis (SEC. XVII), Palazzo Terpolilli (SEC. XVIII), Palazzo De Martinis (SEC. XVIII) – Museo della cultura contadina e delle donne. – Grotta di Eduardo.
È possibile percorrere il sentiero dei Gessi (Dogliola – Fresagrandinaria – Lentella).
Contatti: Florindo Lalla, tel. +39 335 694 2104
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