♥ Benvenuti nei Borghi Ospitali della Provincia di Chieti

740198227 1337249368580114 4570454819964342329 n

Arielli ha ospitato l’edizione 2026 della Festa dei Borghi Ospitali

Arielli ha ospitato la 5° edizione della Festa dei Borghi Ospitali, trasformandosi per un’intera giornata in un punto di incontro dedicato alla cultura, alle tradizioni e alla valorizzazione dei piccoli centri abruzzesi. L’evento ha riunito amministratori, esperti, operatori turistici e cittadini provenienti dall’associazione dei comuni, confermando la crescita di un movimento che punta su identità, accoglienza e qualità e ha coinvolto i comuni di: Archi, Arielli, Bomba, Canosa Sannita, Colledimezzo, Fresagrandinaria, Frisa, Miglianico, Paglieta, Ripa Teatina, Tollo a testimonianza di una rete territoriale sempre più coesa nella promozione dell’accoglienza e dell’identità locale.

La festa ha messo in risalto i prodotti tipici dell’Abruzzo, con degustazioni che hanno raccontato la ricchezza gastronomica regionale: salumi e formaggi, ricette della tradizione contadina e una selezione dei vini abruzzesi, espressione di un territorio che fa dell’enogastronomia uno dei suoi punti di forza. Gli stand hanno offerto un percorso sensoriale che ha permesso ai visitatori di conoscere e apprezzare le eccellenze dei borghi aderenti all’associazione Borghi Ospitali, ciascuno portatore di una propria storia e identità. Il pomeriggio è stato caratterizzato da un convegno, momento centrale della giornata, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo nazionale e amministratori locali particolarmente attivi.

Leggi tutto: BORGHI OSPITALI

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Arielli, Catia Benarrivato, che ha accolto relatori e partecipanti, sottolineando l’importanza di ospitare un evento che mette al centro la collaborazione tra i borghi. Al convegno “Il turismo culturale per il sviluppo dei piccoli paesi” sono intervenuti Claudio Bocci, ideatore del Festival della Letteratura di Viaggio, Carlo D’Angelo, ricercatore dell’Università del Molise e responsabile dei progetti Unpli Abruzzo, e Marinella Fioriti, assessore del Comune di Bomba, riconosciuta per il suo dinamismo e per l’impegno costante nella promozione territoriale. Accanto a loro, esperti come Lia Ghilardi hanno arricchito il dibattito con prospettive innovative e modelli replicabili, che ha esposto il proprio metodo per la rigenerazione dei centri urbani. Il contributo dell’assessore Fioriti ha portato esempi concreti di progettualità già avviate e una visione moderna del ruolo dei piccoli centri nella costruzione di un’offerta turistica integrata. Il convegno ha affrontato temi cruciali come la narrazione dei territori, la rigenerazione culturale e le strategie per valorizzare i borghi attraverso strumenti innovativi e modelli sostenibili. Un confronto vivace che ha evidenziato la necessità di fare rete e di investire sulla qualità dell’accoglienza, rafforzando il ruolo dei comuni dell’associazione Borghi Ospitali come protagonisti di un turismo esperienziale e consapevole.

Durante l’incontro, il presidente dei Borghi Ospitali Angelo Radica ha ribadito la missione della rete: promuovere i piccoli comuni attraverso cultura, prodotti tipici e partecipazione delle comunità. Radica ha sottolineato come i borghi rappresentino un patrimonio unico, capace di generare economia, identità e qualità della vita, e ha richiamato l’importanza di un turismo che incontra e rigenera i territori. Alle 19, dopo la conclusione del convegno,  un workshop tematico e a seguire si è svolto il taglio del nastro, momento simbolico che ha sancito l’apertura ufficiale della festa.

Subito dopo, il borgo si è animato con uno dei momenti più attesi: la degustazione dei prodotti enogastronomici, che ha permesso ai partecipanti di assaporare le eccellenze dei borghi dell’associazione. Un’occasione conviviale che ha trasformato la piazza in un grande spazio di incontro, dove sapori, profumi e tradizioni hanno raccontato l’Abruzzo più autentico. La serata è poi proseguita con musica popolare, cori folkloristici e gruppi storici che hanno trasformato Arielli in un luogo di festa e condivisione. La manifestazione ha confermato la forza dei piccoli centri quando collaborano e raccontano la propria storia, mostrando come l’Abruzzo possa crescere attraverso i suoi borghi, protagonisti del futuro e custodi di tradizioni preziose.






Percorso Sangro - Aventino

Percorso Sangro – Aventino

Borghi e paesaggi che parlano al cuore

Borghi e paesaggi che parlano al cuore e sapori che raccontano la tradizione. Qui il tempo rallenta: tra ristoranti tipici e piatti genuini, si scopre un territorio da vivere con calma, immergendosi nella campagna e nella montagna chietina, tra vigneti, uliveti e antichi resti. Percorsi lenti accompagnano il viaggiatore tra natura e vicoli ricchi di storia, offrendo passeggiate e itinerari a piedi e in bicicletta, esperienze di trekking, pesca sportiva e sport acquatici su fiumi e laghi.

Scopri il percorso
Percorso del Vino

Percorso del Vino

Vino, sapori e paesaggi da vivere lentamente

Tutti i borghi si caratterizzano per la bellezza del paesaggio e per un ottimo vino degustabile in varie cantine, accompagnato da piatti tipici di eccellente prelibatezza. Un’immersione nella campagna tra vigneti, uliveti e antichi mulini ad acqua, luoghi di alta cultura storica e architettonica. Gli amanti dello sport troveranno percorsi trekking, itinerari in bike o a piedi attraverso sentieri e possibilità di pesca sportiva.

Scopri il percorso

La mappa dei Borghi Ospitali