Arielli ha ospitato l’edizione 2026 della Festa dei Borghi Ospitali

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Arielli ha ospitato la 5° edizione della Festa dei Borghi Ospitali, trasformandosi per un’intera giornata in un punto di incontro dedicato alla cultura, alle tradizioni e alla valorizzazione dei piccoli centri abruzzesi. L’evento ha riunito amministratori, esperti, operatori turistici e cittadini provenienti dall’associazione dei comuni, confermando la crescita di un movimento che punta su identità, accoglienza e qualità e ha coinvolto i comuni di: Archi, Arielli, Bomba, Canosa Sannita, Colledimezzo, Fresagrandinaria, Frisa, Miglianico, Paglieta, Ripa Teatina, Tollo a testimonianza di una rete territoriale sempre più coesa nella promozione dell’accoglienza e dell’identità locale.

La festa ha messo in risalto i prodotti tipici dell’Abruzzo, con degustazioni che hanno raccontato la ricchezza gastronomica regionale: salumi e formaggi, ricette della tradizione contadina e una selezione dei vini abruzzesi, espressione di un territorio che fa dell’enogastronomia uno dei suoi punti di forza. Gli stand hanno offerto un percorso sensoriale che ha permesso ai visitatori di conoscere e apprezzare le eccellenze dei borghi aderenti all’associazione Borghi Ospitali, ciascuno portatore di una propria storia e identità. Il pomeriggio è stato caratterizzato da un convegno, momento centrale della giornata, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo nazionale e amministratori locali particolarmente attivi.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Arielli, Catia Benarrivato, che ha accolto relatori e partecipanti, sottolineando l’importanza di ospitare un evento che mette al centro la collaborazione tra i borghi. Al convegno “Il turismo culturale per il sviluppo dei piccoli paesi” sono intervenuti Claudio Bocci, ideatore del Festival della Letteratura di Viaggio, Carlo D’Angelo, ricercatore dell’Università del Molise e responsabile dei progetti Unpli Abruzzo, e Marinella Fioriti, assessore del Comune di Bomba, riconosciuta per il suo dinamismo e per l’impegno costante nella promozione territoriale. Accanto a loro, esperti come Lia Ghilardi hanno arricchito il dibattito con prospettive innovative e modelli replicabili, che ha esposto il proprio metodo per la rigenerazione dei centri urbani. Il contributo dell’assessore Fioriti ha portato esempi concreti di progettualità già avviate e una visione moderna del ruolo dei piccoli centri nella costruzione di un’offerta turistica integrata. Il convegno ha affrontato temi cruciali come la narrazione dei territori, la rigenerazione culturale e le strategie per valorizzare i borghi attraverso strumenti innovativi e modelli sostenibili. Un confronto vivace che ha evidenziato la necessità di fare rete e di investire sulla qualità dell’accoglienza, rafforzando il ruolo dei comuni dell’associazione Borghi Ospitali come protagonisti di un turismo esperienziale e consapevole.

Durante l’incontro, il presidente dei Borghi Ospitali Angelo Radica ha ribadito la missione della rete: promuovere i piccoli comuni attraverso cultura, prodotti tipici e partecipazione delle comunità. Radica ha sottolineato come i borghi rappresentino un patrimonio unico, capace di generare economia, identità e qualità della vita, e ha richiamato l’importanza di un turismo che incontra e rigenera i territori. Alle 19, dopo la conclusione del convegno,  un workshop tematico e a seguire si è svolto il taglio del nastro, momento simbolico che ha sancito l’apertura ufficiale della festa.

Subito dopo, il borgo si è animato con uno dei momenti più attesi: la degustazione dei prodotti enogastronomici, che ha permesso ai partecipanti di assaporare le eccellenze dei borghi dell’associazione. Un’occasione conviviale che ha trasformato la piazza in un grande spazio di incontro, dove sapori, profumi e tradizioni hanno raccontato l’Abruzzo più autentico. La serata è poi proseguita con musica popolare, cori folkloristici e gruppi storici che hanno trasformato Arielli in un luogo di festa e condivisione. La manifestazione ha confermato la forza dei piccoli centri quando collaborano e raccontano la propria storia, mostrando come l’Abruzzo possa crescere attraverso i suoi borghi, protagonisti del futuro e custodi di tradizioni preziose.

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Arielli ospita la Festa dei Borghi Ospitali: cultura, tradizioni e turismo in primo piano

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Sarà una giornata all’insegna della cultura, dell’enogastronomia e della valorizzazione del territorio quella di domenica 5 luglio 2026, quando il Comune di Arielli ospiterà nel suo centro storico la Quinta edizione della Festa dell’Associazione Borghi Ospitali.


L’appuntamento, in programma in Piazza Crognali, si propone come un momento di incontro tra amministratori, operatori turistici, studiosi e cittadini, con l’obiettivo di rilanciare il ruolo dei piccoli centri come motori di sviluppo sostenibile.

La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio con un workshop tecnico dedicato agli operatori del settore turistico. A guidare i lavori saranno figure di rilievo come Claudio Bocci, ideatore del Festival della Letteratura di Viaggio, e Carlo D’Angelo, ricercatore dell’Università del Molise e responsabile dei progetti Unpli Abruzzo, chiamati a offrire strumenti e spunti concreti per la promozione dei borghi.

Alle ore 17 è previsto il momento istituzionale con l’inaugurazione e il taglio del nastro, seguito da un convegno dal titolo “Il turismo culturale per lo sviluppo dei piccoli paesi”. Un dibattito che vedrà la partecipazione di esperti del settore, tra cui Angelo Radica, presidente dei Borghi OspitaliLia Ghilardi, specialista internazionale in rigenerazione culturale urbana, e lo stesso Bocci. A moderare l’incontro sarà Marinella Fioriti.

La riflessione sul turismo culturale rappresenta uno dei punti chiave dell’evento, confermando la crescente attenzione verso modelli di sviluppo capaci di coniugare identità, sostenibilità e crescita economica nei piccoli centri.

Ma la festa sarà anche occasione di convivialità e valorizzazione delle tradizioni locali. Dalle ore 19 si apriranno gli stand gastronomici, dove sarà possibile degustare piatti tipici e vini del territorio. A seguire, spazio alla musica popolare e agli spettacoli con cori folkloristici e gruppi storici, pronti ad animare il borgo con esibizioni legate alla cultura tradizionale.

L’iniziativa coinvolgerà numerosi comuni dell’area: Archi, Arielli, Bomba, Canosa Sannita, Colledimezzo, Fresagrandinaria, Frisa, Miglianico, Paglieta, Ripa Teatina, Tollo a testimonianza di una rete territoriale sempre più coesa nella promozione dell’accoglienza e dell’identità locale.

La Festa dei Borghi Ospitali si conferma così un evento capace di coniugare  intrattenimento e riflessione, rafforzando il ruolo dei piccoli borghi come luoghi di cultura, ospitalità e futuro.

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“Sorsi d’Estate 2026”: a Tollo il ritmo della storia e il gusto dell’incontro

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“Sorsi d’Estate 2026”: a Tollo il ritmo della storia e il gusto dell’incontro

Torna anche quest’anno il calendario estivo del Comune di Tollo, un ricco cartellone di eventi che animerà il territorio da maggio a ottobre 2026 sotto il titolo “Sorsi d’Estate – Il ritmo della storia, il gusto dell’incontro”.

La rassegna, promossa dal Comune di Tollo in collaborazione con associazioni locali, Pro Loco Tolle Me e realtà del territorio, propone un programma variegato capace di coniugare tradizione, cultura, spettacolo, sport ed enogastronomia, valorizzando l’identità del “Paese dell’uva e del vino”.

Un calendario diffuso tra tradizioni e nuove proposte

Il programma prende il via già a maggio, con appuntamenti legati alla tradizione locale come la Festa di San Pasquale e la manifestazione enogastronomica “Toll’ e fave”.

Nel mese di giugno spazio a eventi sportivi e culturali, tra cui la Cammina per Paola, la Festa di Sant’Onofrio, la manifestazione calcistica giovanile “Abruzzo in campo” e la suggestiva Camminata del solstizio. Non mancheranno momenti di intercultura con la “Festa Albanese”.

Estate tra vino, spettacolo e identità territoriale

Luglio segna l’ingresso nel cuore della stagione estiva con appuntamenti di grande richiamo come il Tollo Wine Festival, in programma per tre giorni tra le vie del paese, e numerosi eventi teatrali, musicali e feste popolari.

Ad agosto, il calendario raggiunge il suo apice con le celebrazioni della Festa della Madonna del Rosario, accompagnate dalla rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani, cortei storici e spettacoli serali. Tra gli eventi più attesi anche:

  • lo spettacolo musicale “La Macchina del Tempo 80” con artisti di fama internazionale;
  • le iniziative “Notti del vino”, dedicate alla cultura enogastronomica locale;
  • appuntamenti teatrali e per famiglie come lo spettacolo del Mago Frack.

Settembre e ottobre tra paesaggio e tradizione

Il programma prosegue anche nei mesi autunnali con iniziative legate al patrimonio vitivinicolo e culturale, tra cui la manifestazione “Verso la giornata del paesaggio vitivinicolo”, organizzata in collaborazione con importanti realtà del settore.

Ottobre vedrà inoltre eventi dedicati alla convivialità e alle tradizioni locali, come “Wine e Virrajine” e la gita enogastronomica con la Sagra della Castagna.

Un evento corale per il territorio

“Sorsi d’Estate 2026” rappresenta un progetto corale che coinvolge istituzioni, associazioni e comunità locale, con l’obiettivo di offrire momenti di aggregazione e promuovere Tollo come destinazione turistico-culturale di riferimento.


Per informazioni:
Comune di Tollo – Pro Loco Tolle Me


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